Statua di S. Francesco

 LA STATUA DI SAN FRANCESCO

 

L'inaugurazione della statua di S. Francesco mentre ricevere le stimmate si è svolta nel “boschetto” del Santuario, domenica 4 luglio 2010.

Alla manifestazione era presente oltre che al Ministro Provinciale dei Frati Minori di Calabria, Padre Francesco Lanzillotta anche lo stesso scultore Carlo Cistaro.

La statua è alta due metri e mezzo, pesa 300 chili ed è stata fusa nella fonderia Rimart di Milano.

La rappresentazione delle stimmate sono viste dall’artista come una pioggia di gocce rosse  sospese nel vuoto che cadono sul corpo del santo.

L'espressione del santo, raffigurato nella sua giovinezza, costituisce l'elemento che più colpisce l'osservatore.

Esso conferisce alla sua figura una sovrumana dolcezza ed una bellezza interiore che riflette il carattere mistico, proprio del santo.

 Il saio, reso in maniera realistica, evidenzia la trama del tessuto e l'intreccio della corda, conferendo all'opera una profondità sia umana che spirituale.

La collocazione della statua, tra l'altro, rafforza e riflette la personalità del santo ed il significato dell'opera; la natura incontaminata, i rumori del vicino ruscello, il cinguettio degli uccelli incidono emotivamente sull'opera, stimolando l'osservatore al raccoglimento ed alla riflessione spirituali.

Contemporaneamente all'inaugurazione dell'opera, è stata aperta, nel chiostro dello stesso Santuario, una mostra fotografica descrittiva, che illustra il processo creativo e le diverse fasi di lavorazione della statua.

I diversi e complessi passaggi sono stati corredati da foto e didascalie, passando dalla realizzazione della scultura nuda in gesso, successivamente vestita dal saio con una tecnica innovativa, utilizzando stoffa vera e poi fusa in bronzo.

Dalla scultura finita in gesso è stato poi eseguito uno stampo per ricavare la stessa opera in cera, che è stata poi ritoccata dallo stesso scultore per eliminare imperfezioni e sbavature.

La fusione è stata realizzata nei forni che hanno raggiunto una temperatura tra i 1.100 ed i 1.200 gradi centigradi, attraverso il bronzo, che è costituito da due metalli, il rame e lo stagno.

 

 

 BIOGRAFIA DELL'ARTISTA

 

Carlo Cistaro nasce a Catanzaro il 30/09/1972, da famiglia di antica tradizione artistica, attiva nella pittura e nella lavorazione della pietra granitica silana.
Frequenta il liceo artistico di Catanzaro, dove inizia a fissare nella mente, l'idea della scultura. Si diploma nel 1993 e, nello stesso anno, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove frequenta i corsi di scultura con Igino Legnaghi. Nello stesso periodo conosce altri affermati artisti della cultura artistica milanese, come Vanessa Beecroft e Remo Salvadori, che gli affibbia il nomignolo "Il lunare".
Nel 1998, finita l'Accademia, consigliato dal designer Davide Boriani, inizia a lavorare nel campo dell'Industrial Design, e per la moda, ma senza mai dimenticare la scultura. In alcuni casi personalizzando gli oggetti da lui realizzati, trasformandoli in opere da utilizzare quotidianamente, in quanto l'oggetto nasce dal connubio tra arte e design. In questo settore sperimenta le più svariate tecniche seriali con materiali che vanno dalla plastica alla resina, fino ai metalli e alle cromature metalliche, che utilizza anche per le sue installazioni. Da qui le micro sculture da indossare come gioielli e la sedia per i dormienti.
Contemporaneamente progetta opere per spazi aperti e naturalistici.
Nel 1997 vince a Torino la Biennale Giovani.
Nel 1999 vince il premio Gaele Covelli per la scultura. L'opera presentata viene acquistata dalla provincia e inserita nel Museo d'Arte Contemporanea "MAC" di Crotone.
Nel 2001 partecipa al premio Carlo Dalla Zorza alla Galleria Ponte Rosso di Milano.
Tra il 2001 e il 2004 partecipa a due importanti fiere d'arte: Padova e New York, e ad alcune mostre collettive.
Nel 2005 conosce gli artisti Simona Uberto e Giuseppe Maraniello col quale collabora a due sue grandi opere.
Nel 2008 partecipa alla Fiera di Düsseldorf e alla MI-ART di Milano.
Nel 2009 "Making (our) Worlds" presso AURA ART GALLERY Biennale di Venezia - Eventi collaterali.
Nel Gennaio 2010 partecipa alla Mostra d'arte contemporanea "Le cose dell'oggi" al Castello Estense di Ferrara, a cura di Barbara Vincenzi .